• Francesco Perantoni

La potatura della vite

Quando si degusta un vino, si assaporano i suoi aromi e se ne decantano le particolarità, non ci si deve però dimenticare che si sta parlando di un risultato ottenuto partendo prima di tutto dalla potatura della vite


Sì, perchè la potatura è una pratica di assoluta importanza nella coltivazione della vite e di conseguenza anche nella produzione del vino.

La potatura, invernale in questo caso (da distinguersi dalla potatura verde di cui parleremo più avanti in un altro post) è una pratica culturale che serve per selezionare i tralci migliori della vite che andranno a produrre i grappoli dell'annata, ma anche per dare una determinata forma al vigneto in base all' "allevamento" che si è scelto per il tipo di varieta e per l'impianto adottato.



Il periodo di potatura invernale coincide indicativamente con fine gennaio, inizio di febbraio. In questo modo avviene già una pre-selezione naturale dei tralci che hanno resistito meglio alle avversità climatiche dell'inverno.


Con la potatura invernale si possono stabilire a grandi linee i grappoli che si svilupperanno in estate e le quantità per pianta, in modo da poter avere il giusto rapportotra tra quantità e qualità.



Lo sviluppo della pianta dopo la potatura e successiva legatura dei tralci selezionati, seguirà la forma dell'impianto adottato a seconda delle caratteristiche della zona di produzione , ma anche permetterà all'operatore di eseguire tutte le altre operazioni in maniera idonea fino ad arrivare alla vendemmia.

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